Dal 3 al 6 agosto il "GO! Franciscan Youth Meeting". La comunità parrocchiale ha affidato il mandato ai ragazzi in partenza per il grande evento internazionale
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Pubblicato il 2026-08-03
Castrovillari, 2 agosto 2026 - Quindici giovani della Parrocchia di Castrovillari, accompagnati da tre educatori e dal diacono Antonio Paiella, sono pronti a partire alla volta di Assisi.

Dal 3 al 6 agosto la delegazione parteciperà al GO! Franciscan Youth Meeting, il raduno internazionale promosso dalla Famiglia Francescana nell'ambito dell'ottavo centenario del Transito di San Francesco (1226-2026).

La partenza è stata ufficializzata e benedetta durante la Santa Messa festiva delle ore 19: un vero e proprio "mandato spirituale" con cui la comunità locale ha accompagnato i ragazzi verso un'esperienza che unisce fede, formazione e confronto globale.

Un evento dal sapore storico per migliaia di giovani provenienti da tutta Europa che si daranno appuntamento nella città di Chiara e Francesco.

Il meeting rievoca idealmente lo spirito del celebre Capitolo delle Stuoie del 1221, trasformando Assisi in un laboratorio a cielo aperto su temi di stretta attualità: pace, tutela del creato, giustizia sociale e fraternità tra i popoli.

Il programma prevede quattro giorni intensi tra:

Laboratori tematici e workshop sulle sfide sociali contemporanee.

Testimonianze e momenti di dialogo interculturale.

Veglie e momenti di preghiera comunitaria.

Il significato dell'VIII Centenario lo riassume.

L'appuntamento si inserisce nelle solenni celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, avvenuta il 3 ottobre 1226. Un anniversario che non intende solo fare memoria storica, ma rilanciare un messaggio di forte attualità contro l'individualismo e la cultura dello scarto.

L'evento culminerà nella Basilica di Santa Maria degli Angeli alla Porziuncola, per la solenne celebrazione, presieduta da Leone XIV, che raccoglierà tutti i delegati europei.

Per i quindici ragazzi di Castrovillari, la partecipazione non si esaurirà nei giorni del viaggio: l'obiettivo dichiarato è riportare nel tessuto sociale e parrocchiale calabrese nuove idee, energia ed impegno civile per il territorio.