"La Parola di Cristo abiti tra voi" (Col 3,16).
È stato questo il motto della VII Domenica della Parola di Dio celebrata lo scorso 25 gennaio che la parrocchia di San Girolamo ha fatto proprio scegliendo di vivere un cammino di preparazione nella settimana precedente.
Lo scopo è stato riscoprire come la Scrittura non vada solo ascoltata e studiata, ma vada vissuta concretamente nella quotidianità e per far sì che ciò accada è necessario che la Parola "dimori" in noi, che la si senta viva, che plasmi i pensieri, orienti i desideri e renda credibile la nostra testimonianza.
Tutto ciò è possibile grazie al Battesimo perché, come ci ricorda anche Papa Francesco al numero 22 del Documento finale sul Sinodo: "In forza del Battesimo il Popolo santo di Dio partecipa pure della funzione profetica di Cristo, dando viva testimonianza di Lui anzitutto con una vita di fede e di carità (LG 12). Grazie all'unzione dello Spirito Santo ricevuta nel Battesimo, tutti i credenti possiedono un istinto per la verità del Vangelo, chiamato sensus fidei. Esso consiste in una certa connaturalità con le realtà divine, fondata sul fatto che nello Spirito Santo i Battezzati sono resi partecipi della natura divina (DV 2).
Il percorso formativo della comunità si è articolato in 3 tappe fondamentali:
• Venerdì 16 gennaio: don Giovanni Maurello, parroco della comunità di San Girolamo, ha aperto il ciclo con il tema: " La Parola di Dio abiti tra voi ogni giorno", esortandoci a portare il Vangelo nel quotidiano, affinché diventi una " dimora stabile" nel cuore di ogni fedele.
• Martedì 20 gennaio: don Luca Perri, parroco della Cattedrale di Cosenza, ha proseguito sul tema: "La Liturgia: luogo dell'incontro e dell'ascolto di Cristo", invitandoci a riscoprire la celebrazione non come semplice rito ma come il luogo dell'incontro vivo e reale con il Signore.
• Venerdì 23 gennaio: don Nicola Mobilio, parroco della Parrocchia Madonna della Salute in Amendolara Marina, ha concluso il percorso con il tema: "Testimoni che evangelizzano: siamo stati mandati!", sottolineando la dimensione missionaria della fede: l'ascolto non resta un fatto privato, essere "mandati" significa trasformarsi in testimoni credibili nel mondo.
La preparazione ha coinvolto attivamente anche i più giovani e i bambini del catechismo che, supportati dai loro catechisti, hanno realizzato per l'occasione disegni ed elaborati sul tema, allestendo all'interno della chiesa una mostra ammirabile da tutti i fedeli.
Il culmine del cammino si è vissuto Domenica 25 gennaio con la celebrazione solenne e l'Intronizzazione della Parola, gesto che ci ricorda che Cristo è realmente presente tra noi non solo nell'Eucarestia ma anche nel Vangelo proclamato.
Lo stesso gesto dell'Intronizzazione è stato compiuto anche nella messa prefestiva del sabato che, nella nostra Parrocchia, è solitamente dedicata ai bambini e durante la quale il parroco don Giovanni ha spiegato loro l'importanza dei simboli e dei gesti riguardanti la Parola di Dio.
Al termine di ogni Messa sono stati consegnati ai fedeli dei cartoncini contenenti ciascuno un passo tratto dalla Bibbia, un piccolo segno per ricordare che la Parola è viva, sempre attuale e parla ad ognuno di noi.
© - Adjectives - BDF communication - 2026 - Privacy Policy