Verso la Domenica della Parola
Il cuore della nostra vicenda umana
CATECHESI
Pubblicato il 2026-01-21
Anche il secondo incontro, come il precedente e certamente come lo sarà il prossimo, programmato per il 23 gennaio, in preparazione alla VII Domenica della Parola, prevista il 25 gennaio, ha catalizzato quanti si sono ritrovati nella saletta rossa(soprannominata così per il colore delle poltroncine che la caratterizzano) della Parrocchia di San Girolamo dove si stanno tenendo i contributi di crescita e formazione: veri eventi che accompagnano e guidano alla Giornata ed iniziativa pastorale per far comprendere quanto sia importante nella vita quotidiana della Chiesa e delle Comunità il riferimento alla Parola di Dio.

L'appuntamento, nella serata del 20 gennaio, tenuto da don Luca Perri, introdotto dal parroco, don Giovanni Maurello, su "La liturgia: luogo dell'incontro e dell'ascolto di Cristo", ha, così, ulteriormente interessato affrontando il ruolo della Parola per il Cuore dei Cristiani: l'eco del dialogo di Dio con la sua gente e con ogni singola creatura.

"Tempio" tanto caro a Cristo- è stato detto- per dialogare con l'Uomo e suscitare il Buono e Bello che porta in seno con quel desiderio di Verità e di Felicità che gli è stato donato da Colui che lo ha voluto e lo abbraccia sempre.

Una serata, dunque, particolare per ciò che è stato richiamato con passaggi semplici e chiari, connotati da esempi e testimonianze esemplificative, che hanno rilanciato l'Avvenimento che ci ha investito e ci coinvolge in una compagnia (nella Comunità): quello che copre tutta la vastità dell'essere e centra con tutta la dignità che il fatto cristiano erige e vive nella storia facendoci sobbalzare e sorprendendoci continuamente.

Fattori che don Luca ha declinato in più punti, ridestando una consapevolezza e coscienza che ha rammentato la spinta inesorabile del Signore, che ci ha fatti per sé e che ritroviamo ogni domenica ed ogni giorno nella celebrazione dell'Eucarestia e in noi.

Egli è Colui di cui san Paolo dice che tutto l'universo è fatto di Lui. Da qui la sfida che lancia ogni giorno nell'attualità perenne della Sua Parola, nella realtà, ogni mattina, o nelle ultime parole alla sera, per cui tutto è assegnato dal Signore a cui si appartiene essendo intensamente liberi e perché nulla ci fa sentire così superiori agli altri quanto l'essere di Dio.